
Tra i classici della disco da rivalutare per i dancefloor contemporanei c’è un pezzo che si chiama Walking in the neon firmato da Peter Richard, un progetto italiano autore di altri due o tre pezzi da 90 nel panorama dell’italo disco.
Potrebbe essere un tale che si chiamava Pietro Ricciardi o lo pseudonimo di un famoso produttore, tutto è possibile nelle peripezie autoriali dei primi anni ‘80. Putroppo nel web non sono riuscito a trovare nulla di sostanzioso sul suo conto. Vi risparmio le varie copertine del disco con la faccia tristissima di tale Pietro da Pontremoli.
I credits del disco dicono che l’arrangiamento è di Celso Valli (lo stesso che arrangiò Self Control di Raf e Ti sento dei Matia Bazar, tra gli altri!), la produzione di Walter Beinat e la scrittura di Rolando, Rago, Farina. Probabile che uno di questi ultimi sia il vero nome di Peter, o che Peter Richard sia il nome del progetto in team.
Dal gruppo
I commenti per quest'opera sono chiusi