Diceva Maupassant che il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà  per penetrare in una realtà inesplorata che sembra un sogno.  Ci domandiamo se anche “il viaggio” di Giulietta Cavallotti abbia come meta un “sogno”, se  le sue opere pittoriche raccolte sotto questo titolo fuggano dalla  quotidianità  per penetrare ed abitare  un paesaggio onirico ed ideale.  E la risposta non è affatto immediata né evidente. Infatti le tele dell’artista romana qui esposte potrebbero sembrare nello stesso tempo un invito a rimanere per così dire con i piedi ben piantati sulla terra, ad osservare cosa accade intorno a noi, come se tutto ciò che ci circonda nel concreto fosse già di per sé materia abbondante e variegata di considerazione, di  narrazione e di cronaca, senza necessità di  mirare al  mondo labile ed elusivo dell’immaginazione e  della fantasia. Ma pure sono tele che sprigionano dal loro interno, sotto il dato realistico che le ammanta, vivifica e vivacizza, un sentimento a tratti indecifrabile di  lirico afflato:  un’ansia di  cogliere ed esprimerci il percorso arcano che quei treni compiono nelle nostre anime: anime già in attesa  sulle banchine di quelle stazioni.

Alcuni esempi e articoli in generale delle piu’ importanti competizioni di scenografia ,hanno bloccato  la mia attenzione sul principio fine di ogni evento artistico.Ma come posso rendere una video art accessibile e spiegabile.Quali sinergie possono concorrere affinche’ la mia arte venga capita e non minimalizzata o soggetta a forti commenti.

nufactory

Terza ed ultima tappa del progetto V di Tommaso Garavini, un percorso iniziato il 12 di novembre al Palladium e passato per rgb46, teatro di incontri e dibattiti sul tema dell’amore e del dolore. In quest’ultima uscita V si arricchirà di una nuova installazione e di un video documentario che ne racconterà l’evoluzione.

Iab Forum 2009
Sempre un evento di valore! Sicuramente un appuntamento fondamentale per il mondo digitale, ma soprattutto per tutti gli altri, quel 50% circa di italiani che vive al fuori dalla rete. Vorrei sottolineare che non basta essere connessi per vivere la rete ma bisogna capirne i meccanismi e le opportunità in tutti i campi.
In Italia dobbiamo ancora risolvere il digital divide, abbiamo ancora il problema dei cavi!

Sono emerse tante cose, tanti spunti e tanti numeri che devono far pensare.
Alcune riflessioni:
Sembra esserci totale assenza dei media, della politica e di molti industriali italiani, nelle logiche della rete e dell’innovazione. L’italia risulta essere un paese vecchio. Manca la cultura, la concretezza e la logica digitale. Forse siamo e saremo in eternal beta version, altro che 2.0.
Un esempio? Un italiano, Lorenzo Thione, ha venduto a Microsoft per 100 milioni di euro, Bing, un nuovo motore di ricerca che farà concorrenza a Google. L’unica rivista che ne ha parlato è Wired. Per i media tradizionali la notizia non era particolarmente interesasnte, meglio l’influenza, il tempo o chi ha vinto al super enalotto…
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PASSOVER & LA TANA DELL’ARTE

presentano..

NO EXIT Uncut

un evento

LOST CONTROL

a cura del Gruppo Casal de Pazzi

presso il Castello della Cervelletta

Senza Titolo -2

Sono quelli che che hanno portato dentro Nstreet l’eccentricità perfetta: fenomeno video musicale, video più visto, incrocio tra il pop musicale e il pulp cinematografico.