Da un anno a questa parte gli USA sembrano aver scoperto la passione per un certo tipo di elettronica lo-fi, apparentemente o realmente home made, nostalgico-regressiva e assolutamente vintage. Dopo Neon Indian e i vari Memory Tapes/Memory Cassette/Weird Tapes, arriva dalla Georgia il progetto Washed Out, moniker dietro cui si cela Ernest Greene.


Tra i classici della disco da rivalutare per i dancefloor contemporanei c’è un pezzo che si chiama Walking in the neon firmato da Peter Richard, un progetto italiano autore di altri due o tre pezzi da 90 nel panorama dell’italo disco.
Quando ho visto il video del nuovo singolo di Florence + The Machine ho pensato che fosse la cosa più vicina allo spirito NO CONTROLES che una mente del XXI secolo avesse mai partorito. Escluse le menti che stanno dietro a NO CONTROLES, s’intende.