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	<title>RomaEuropa WebFactory</title>
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		<title>REWF @ MAXXI</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Jun 2011 14:31:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Open Space]]></category>

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		<description><![CDATA[ 
 
REWF @ MAXXI è un nuovo appuntamento che animerà le serate al museo tutti i venerdì di luglio e settembre. Direttamente da Romaeuropa Webfactory – progetto triennale realizzato dalla Fondazione Romaeuropa in collaborazione con Telecom Italia dedicato alla creatività della Rete – alcuni fra i migliori compositori e dj della community presenteranno al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: left"><a href="http://www.fondazionemaxxi.it/it/schede/rewf-at-maxxi-the-2-mellow-boys"><strong>REWF @ MAXXI</strong></a><strong> </strong>è un nuovo appuntamento che animerà le serate al museo tutti i venerdì di luglio e settembre. Direttamente da<strong> Romaeuropa Webfactory </strong>– progetto triennale realizzato dalla Fondazione Romaeuropa in collaborazione con Telecom Italia dedicato alla creatività della Rete – alcuni fra i migliori compositori e dj della community presenteranno al MAXXI suggestioni digitali e sonorità elettroniche <em>user generated</em> . Le esibizioni alla consolle saranno accompagnate dalla proiezione di una selezione delle migliori opere del contest di video art di REWF 2011.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: left"><span><strong><span style="font-weight: bold">venerdì 1 luglio, </span></strong>ore 20.30 &#8211; 22.00<br />
</span>The2mellowBoy (vincitori della 3° edizione LIVE + dj set)<span><span style="font-weight: bold"><strong> </strong></span></span></p>
<p style="text-align: left"><span><span style="font-weight: bold"><strong>venerdì 8 luglio</strong>, </span>ore 20.30 &#8211; 22.00<br />
Uomoblu + FA1</span></p>
<p style="text-align: left"><span style="font-weight: bold"><strong> venerdì 22 luglio</strong>, </span>ore 20.30 &#8211; 22.00<br />
Gianni Music</p>
<p style="text-align: left"><span style="font-weight: bold"><strong>venerdì 29 luglio</strong>, </span>ore 20.30 &#8211; 22.00<br />
RumuR + Cutter</p>
<p style="text-align: left">Il Programma completo dell&#8217;Estate al  MAXXI è consultabile su  <a href="http://www.fondazionemaxxi.it/" target="_blank">www.fondazionemaxxi.it</a></p>
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		<title>REW[f] nuovamente partner di PerSe Visioni 4</title>
		<link>http://archivio.romaeuropa.net/blog/2011/04/14/rewf-nuovamente-partner-di-perse-visioni-4/</link>
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		<pubDate>Thu, 14 Apr 2011 13:47:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuseppelaselva</dc:creator>
				<category><![CDATA[Open Space]]></category>
		<category><![CDATA[bachi da setola]]></category>
		<category><![CDATA[cortometraggi visual art exhibition]]></category>
		<category><![CDATA[perse visioni]]></category>
		<category><![CDATA[Polignano a Mare]]></category>
		<category><![CDATA[regione puglia]]></category>
		<category><![CDATA[rewf]]></category>
		<category><![CDATA[romaeuropa web factory]]></category>
		<category><![CDATA[short film]]></category>

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		<description><![CDATA[“PerSe Visioni &#8211; Visual Art Exhibition” organizzata dall´ass. Bachi da Setola, giunta ormai alla quarta edizione con il patrocinio del Ministero della Gioventù, della Regione Puglia &#8211; Assessorato al Mediterraneo, della  Provincia di Bari e del Comune di Polignano a Mare, intende analizzare il rapporto dei giovani con il loro contesto di vita, capire cosa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft" src="http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/187809_194672783884677_6059822_n.jpg" alt="" width="180" height="255" />“PerSe Visioni &#8211; Visual Art Exhibition” </strong>organizzata dall´ass. <a href="http://www.bachidasetola.it/" target="_blank">Bachi da Setola</a>, giunta ormai alla quarta edizione con il patrocinio del <strong>Ministero della Gioventù, della Regione Puglia &#8211; Assessorato al Mediterraneo, della  Provincia di Bari e del Comune di Polignano a Mare</strong>, intende analizzare il rapporto dei giovani con il loro contesto di vita, capire cosa attira il loro sguardo e analizzare differenti tecniche di osservazione. Il progetto è in partnership con <strong>Milano Film Festival</strong>, <strong>Romaeuropa Webfactory, Userfarm, Associazione Sguardi</strong>, <strong>Residui Teatro </strong>e <strong>e il Festival Ojo Cojo Madrid</strong>.</p>
<p>L’idea dalla quale parte la nostra proposta è quella di avvalorare la concezione di spazio come trasposizione del nostro essere e non come semplice “scenografia” della nostra vita. Anche quest´anno il festival ha come fonte d´ispirazione la <strong>“Geografia emozionale”</strong> teoria elaborata da Giuliana Bruno, filosofa e docente ad Harvard. La Geografia emozionale nasce per raccontare dello spazio attraverso le sensazioni in esso percepite, nella convinzione della forte connessione esistente tra sight (vista) e site (luogo), tra vedere e viaggiare, tra motion (moto) ed emotion (emozione). Questo conduce la Bruno al considerare la cartografia, l´architettura, il cinema, il design e la moda, pratiche artistiche inevitabilmente connesse in quanto arti grafiche dello spazio, forme di scrittura impegnate nel forgiare lo spazio narrativo ed emotivo: “esse incidono lo spazio con un grafo che contrassegna l´amore per i luoghi”. Pertanto così come si attraversa un abito, si percorre un film, una scultura architettonica, una mappa, l´io si relazione e correla allo spazio e lo spazio diviene vissuto colorandosi delle emozioni itineranti del nostro corpo. La scelta di riproporre la suddetta teoria non è casuale: essa, infatti, è in grado permettere la poliedricità delle espressioni di sé all’interno di molteplici contesti, geografici, emotivi e artistici.</p>
<p>Il tema proposto dal progetto “PerSe Visioni &#8211; Visual Art Exhibition” sarà sviluppato attraverso la realizzazione di un <strong>laboratorio di monotipie</strong> (che si terrà a Polignano a Mare <strong>dal 17 al 23 Agosto 2011) </strong>diretto da <strong>Sabine Raetsch</strong>, artista tedesca proveniente dal contenitore culturale  <strong><em>Offener-Kunstverein-Potsdam (Berlino)</em></strong>, e di una rassegna di cortometraggi promossa a livello nazionale e internazionale attraverso un bando pubblico, in collaborazione con Milano Film Festival, Romaeuropa Webfactory, Userfarm, Palazzo Pino Pascali, Associazione Sguardi, Residui Teatro e OJo Cojo Madrid.</p>
<p>Il progetto prevede un evento finale di due giorni 24 e 25 Agosto 2011 a partire dalle 21:30 presso i vicoli del borgo antico di Polignano . La serata si articolerà in due diversi poli d&#8217;interesse: <strong>polo espositivo:</strong> con la mostra dedicata ai lavori realizzati durante il workshop di monotipie<strong> </strong>diretto da<strong> Sabine Raetsch</strong>, e l’apertura notturna del Museo di Arte Contemporanea Pino Pascali con l’esposizione del Vincitore del Premio Pascali 2011; <strong>polo audio-visivo:</strong> con la proiezione del documentario <strong>C&#8217;era una volta</strong> <strong>Savorengo Ker, la Casa di Tutti</strong>, di <strong>Fabrizio Boni e Giorgio de Finis</strong> e dei <strong>cortometraggi</strong> selezionati dalla commissione presieduta dal regista <strong>Federico Rizzo</strong>, con le sperimentazioni video-musicali proposte <strong>da Eraser</strong> e le irriverenti fluttuazioni tra jazz e avanguardia, noise music e scampoli rock, reminiscenze cinematografiche e scatti urbani  dei “<strong>The Bumps” (V.Abbracciante, D.Penta, A.Di Lorenzo).</strong></p>
<p>Per partecipare al workshop o per inviare il tuo cortometraggio scarica il modulo di iscrizione da www.bachidasetola.it</p>
<p>www.bachidasetola.it</p>
<p>info@bachidasetola.it</p>
<p>[C'é un video che non può essere mostrato in questo feed.<a href="http://archivio.romaeuropa.net/blog/2011/04/14/rewf-nuovamente-partner-di-perse-visioni-4/">Visita la pagina dell'articolo per poter vedere il video.]</a></p>
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		<title>ECO- ELECTRONIC COOPERATION ONLINE</title>
		<link>http://archivio.romaeuropa.net/blog/2010/12/14/eco-electronic-cooperation-online/</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Dec 2010 16:24:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Open Space]]></category>

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		<description><![CDATA[La Fondazione Romaeuropa da venticinque anni è impegnata nell’intercettare le energie del contemporaneo per trasformarle in esperienze artistiche innovative e nel raccogliere e sviluppare le esigenze e gli stimoli provenienti dalle nuove forme d&#8217;arte, specialmente se generate o veicolate dalla rete dell&#8217;era del web 2.0. Il Romaeuropa Webfactory, ad esempio, è un progetto nato in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Fondazione Romaeuropa da venticinque anni è impegnata nell’intercettare le energie del contemporaneo per trasformarle in esperienze artistiche innovative e nel raccogliere e sviluppare le esigenze e gli stimoli provenienti dalle nuove forme d&#8217;arte, specialmente se generate o veicolate dalla rete dell&#8217;era del web 2.0. Il Romaeuropa Webfactory, ad esempio, è un progetto nato in seno alla Fondazione che rappresenta l’abbattimento da parte dei nuovi linguaggi digitali delle frontiere di concetti quali confine geografico, anagrafico o creativo, nel mondo del web 2.0.</p>
<p>La ricerca costante d’innovazione creativa e di nuove frontiere comunicative, porta la Fondazione Romaeuropa a sostenere ECO- acronimo di ELECTRONIC COOPERATION ONLINE- un progetto di ricerca e indagine di Pietro Babina per Mesmer an Artistic Association, sulla scrittura drammaturgica per il teatro, cinema e audiovisivi, interoperativo e intercreativo online, basato sull&#8217;uso di vari mezzi che si avvalgono di internet come piattaforma di condivisione tra i vari agenti. L’idea nasce da due scrittori che danno vita a un dialogo su un blog, sviluppando una storia. Attori e regista interpretano il dialogo creando degli episodi. Il pubblico giorno per giorno legge il dialogo sul blog e guarda le prove trasmesse in streaming live. Scrittori, attori, regista e pubblico, si incontreranno in teatro per assistere dal vivo alla “serie teatrale” prodotta da ECO.</p>
<p><a href="http://romaeuropa.net/files/2010/12/Echo-logo-scritta1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7275" src="http://romaeuropa.net/files/2010/12/Echo-logo-scritta1.jpg" alt="ECO" width="240" height="240" /></a></p>
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		<title>The light&#8217;s power and the imagination lived of the man (Memory of the past)</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 10:05:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fiorini Lara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Open Space]]></category>
		<category><![CDATA[architecture and light]]></category>
		<category><![CDATA[light]]></category>
		<category><![CDATA[Light design]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Ruzza]]></category>

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		<description><![CDATA[The light is seen as tool for projects ,events and theater. Principally the projects Luca Ruzza&#8217;s made in Nederland and Norway have had so big impact about my imagination but “sikkert” are enough to teach the diversification between the scene, the light, the new technology then are related with the use of the architecture and the architect’s [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>The <strong>light is seen as tool for projects ,events and theater</strong>. Principally the projects <strong>Luca Ruzza&#8217;s</strong> made in Nederland and Norway have had so big impact about my imagination but “sikkert” are enough to teach the diversification between the scene, the light, the new technology then are related with the use of the architecture and the architect’s ideas to make a project. The concept related to his work it’s not or wasn’t simple to see or  read. In my experience, I realized, analyzing and “reading” as the movement some components to &#8220;produce&#8221; the light are not simple to propose or promote or are realizable to find them in a system then could give the idea of space without use the normal materials components.</p>
<p>The light is a material then can be product, moved, and changed. As natural component is the light a immaterial game, without proportions but it’s not to simple to use if you don’t have enough ideas behind about. The Immaterial concept used to have this combination and answer  for who makes or promotes ideas is material really hard to find the real system to make what we want. <em>Light is a not human being is an organism with a big capacity to explain in one sign all that we want  to represent.Used as concept to explain 1000 word or a scene.</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p>Light is not only a simple system to be used in a exhibition, is not second element or decoration to our imagination, but is goal then run parallel to a focus specific to learn or make a design implicating the light as first source; light is sustainable and “friendly’ and is simple option to solutions and demonstrations with a success factors. But not simple to have access if is not used in the correct mode.The knowledge, the system, the mechanisms synthetics are enough integrated in a work to have or new system or new technologies advanced to give the possible to be expose or the opportunity to be used with a systematic control interfaced.</p>
<p>We can &#8220;draw&#8221; the light. But is it sure than you will have the same answer if you don&#8217;t have enough knowlogde about the correct use of the light in a network if is not only to move a lamp but is the complex ideas.</p>
<p>The best Light Designer give us lessons about and it is a pleasure to listen them or understand the concept.</p>
<p>In literature exists many books that someone can read or study but is not that.</p>
<p>Many can use the light but only few are really experts to manage it correctly.</p>
<p>When you think about LIGHT, someone must think:</p>
<p>1.HOW</p>
<p>2.WHERE</p>
<p>3.WHY</p>
<p>4.WHAT</p>
<p>Light is an open book, don’t need explanation or critics. The human being is enough intelligent to “read” as the human sensitive system’s is enough development.</p>
<p>The people think than an architect is nice only to make houses, hotels, museum, plans, or old stuff. But nobody think than the geniality is trough in architecture. The imagination of one man is not depends from the studies, but the studies sometimes in these cases are related to what we want to make, or represent,  which way take, the decisions, the knowledge but isn’t enough. How a &#8220;half&#8221;  Scandinavian can tell about is ‘Experience”. The our capacity to learn or to make us not as normal architect but a generation than can give contribution only having experience related with our studies. L. Ruzza is genius in this camp. In many example we can realize the geniality or the technologies used to produce something than it was created to realize for a space open or close, mechanism of the intellectual means and pleasure for our eyes.</p>
<p><img src="http://farm4.static.flickr.com/3272/2833036884_a2f8925081.jpg" alt="http://farm4.static.flickr.com/3272/2833036884_a2f8925081.jpg" /></p>
<address>FLAUTO MAGICO (Die Zauberflöte)</address>
<address>Production: Teatro Rendano, Internationale Stiftung Mozarteum</address>
<address>Set design &amp; light design: Luca Ruzza</address>
<address> </address>
<address>[C'é un video che non può essere mostrato in questo feed.<a href="http://archivio.romaeuropa.net/blog/2010/04/20/the-lights-power-and-the-imagination-lived-of-the-man-memory-of-the-past/">Visita la pagina dell'articolo per poter vedere il video.]</a></p>
</address>
<address> </address>
<address> </address>
<address> </address>
<address> </address>
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		<title>Il viaggio</title>
		<link>http://archivio.romaeuropa.net/blog/2010/04/13/il-viaggio/</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Apr 2010 14:58:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giuliart</dc:creator>
				<category><![CDATA[Open Space]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[arte contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[treno]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio il]]></category>

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		<description><![CDATA[Un grande critico scrisse di me piccola artista, mi apprestavo ad organizzare una mostra modesta con titolo "Il viaggio" il mio viaggio con le mie ossessioni, desideri di fuga, di conoscere, di scappare, di sognare. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Diceva Maupassant che il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà  per penetrare in una realtà inesplorata che sembra un sogno.  Ci domandiamo se anche “il viaggio” di Giulietta Cavallotti abbia come meta un “sogno”, se  le sue opere pittoriche raccolte sotto questo titolo fuggano dalla  quotidianità  per penetrare ed abitare  un paesaggio onirico ed ideale.  E la risposta non è affatto immediata né evidente. Infatti le tele dell’artista romana qui esposte potrebbero sembrare nello stesso tempo un invito a rimanere per così dire con i piedi ben piantati sulla terra, ad osservare cosa accade intorno a noi, come se tutto ciò che ci circonda nel concreto fosse già di per sé materia abbondante e variegata di considerazione, di  narrazione e di cronaca, senza necessità di  mirare al  mondo labile ed elusivo dell’immaginazione e  della fantasia. Ma pure sono tele che sprigionano dal loro interno, sotto il dato realistico che le ammanta, vivifica e vivacizza, un sentimento a tratti indecifrabile di  lirico afflato:  un’ansia di  cogliere ed esprimerci il percorso arcano che quei treni compiono nelle nostre anime: anime già in attesa  sulle banchine di quelle stazioni.</p>
<p>“Il viaggio” della Cavallotti ha così due piani di lettura, né l’uno sopraffà l’altro ma l’uno si sviluppa in armonia e simbiosi con l’altro. Da qui i colori che diresti d’una fotografia fedele ed insieme d’un incanto interiore tutto melanconico; i segni tangibili e solidi di un segmento di metropoli, di un edificio, degli stessi incessanti binari,  di un paesaggio innevato, che misteriosamente si trasformano ora in un’elegìa pudica, in un canto d’umbratile rinunzia, in un ritrarsi tacito e pudico dell’anima, ora in una sferza di energia, in una sorta di  improvviso riscatto dalle sofferenze e dalle nequizie della vita che stanno in agguato e ci colpiscono alla cieca: o peggio, perfidamente preannunciate.</p>
<p>In tal modo ecco quelle stazioni dagli spazi deserti  di gente ma come tacitamente sovraffollate  da  file interminabili  di memorie tristi; e quelle luci crepuscolari che inondano e scompongono le mura, le architetture, le prospettive urbane per divenire il segno doloroso (e pur riguardoso) di un mal di vivere senza medicamento. Ma ecco altresì  la violenza e la spirale di un tunnel spettrale , la folle sarabanda di un caos elettrico che fa da quinta a le cime dei grattacieli metropolitani, un’affastellato squarcio di rutilanti cartelloni pubblicitari a significare la sgangherata vanità e idiozia della nostra civiltà sul ciglio dell’abisso. Sono motti, simboli, ammonimenti di una straordinaria valenza espressiva, nella quale non c’è più il senso della mestizia anzidetta e dell’assenza ferale, bensì l’energica  ribellione, in una cifra quasi scultorea, ad un mondo tanto svergognato e tossico quanto insulso e disumano.</p>
<p>Si parte e nello stesso tempo non ci si muove. Si sale sul treno ed il treno non parte. Si viaggia e si rimane  bloccati dal perenne viluppo delle contraddizioni che ci immobilizzano e paralizzano i sensi. I binari giacciono là, ad uso e consumo di treni gettati via. Non voci, non fischi, non stridii…. Soltanto “soste”:  al servizio del Nulla che s’alimenta nella propria stazione. Eppure osserviamo come talvolta il cielo risplenda  d’un angiolesco azzurro. E’ sarcasmo? Beffa? Innocenza?&#8230;. Intanto giù si sta costruendo una nuova stazione. Domandiamo alla Cavallotti se siamo di fronte ad un’esatta copia delle giacenti,  o a una nostra allucinazione, o a l’ineluttabile legge della Natura, la quale  vuole che nulla perisca: anche se si tratta del Nulla.</p>
<p>H.G.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cromatismi sonori al Lanificio 159</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 14:39:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cromatismisonori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Open Space]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Sampaolo]]></category>
		<category><![CDATA[cromatismi sonori]]></category>
		<category><![CDATA[Javier Girotto]]></category>
		<category><![CDATA[lanificio]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Lanificio 159 di via Pietralata celebra la primavera con una commistione di arti, generi, colori e personalità che si esibiranno all’unisono nello spettacolo Cromatismi Sonori.

Javier Girotto, il celebre sassofonista fondatore degli Aires Tango, e Andrea Sampaolo, pittore di opere astratte in live painting, si esibiranno in una performance digitalizzata in tempo reale dai video [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Il <strong><a href="http://www.lanificio159.com/" target="_blank">Lanificio 159</a></strong> di via Pietralata celebra la primavera con una commistione di arti, generi, colori e personalità che si esibiranno all’unisono nello spettacolo <strong>Cromatismi Sonori</strong>.</p>
<p><strong><a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=101265069915675" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-6756 alignleft" src="http://romaeuropa.net/files/2010/04/cromatismi-sonori-208x300.jpg" alt="cromatismi sonori" width="187" height="270" /></a><a href="http://www.myspace.com/javiergirotto" target="_blank"></a></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong><a href="http://www.myspace.com/javiergirotto" target="_blank">Javier Girotto</a></strong>, il celebre sassofonista fondatore degli <em>Aires Tango</em>, e <strong><a href="http://www.andreasampaolo.it/" target="_blank">Andrea Sampaolo</a></strong>, pittore di opere astratte in live painting, si esibiranno in una performance digitalizzata in tempo reale dai video di <strong><a href="http://www.wix.com/grlgrl/grl_grl">Gabb-line</a></strong> e accompagnata dalle basi elettroniche del dj romano <strong><a href="http://www.myspace.com/funkychily" target="_blank">Nduja Bitz</a></strong>, che non mancherà di proporci a sorpresa i suoi mash up di vinili beat e funky.</p>
<p style="text-align: justify">Due maghi dell’improvvisazione si incontrano per la prima volta con due protagonisti eclettici della scena romana in un’esibizione che unisce il classico all’avanguardia, la musica jazz alle basi elettroniche, la pittura ad olio con il suo alter ego video e la ricerca artistica con il mash up.</p>
<p style="text-align: justify">Un progetto sperimentale che si ispira alla teoria dell’arte monumentale di <em>Kandinskij </em>: &#8220;l’intervento simultaneo di tutte le forme artistiche, in modo da impiegare ciascuna di esse in accordo con i suoi propri mezzi di espressione, sollecitandoli fino all’estremo&#8221;.</p>
<p>Vi aspettiamo domenica 18 aprile al Lanificio di via Pietralata 159a.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Non svegliare il gatto che dorme!</title>
		<link>http://archivio.romaeuropa.net/blog/2010/03/30/non-svegliare-il-gatto-che-dorme/</link>
		<comments>http://archivio.romaeuropa.net/blog/2010/03/30/non-svegliare-il-gatto-che-dorme/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 15:03:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>orista</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spot]]></category>
		<category><![CDATA[gatto]]></category>
		<category><![CDATA[Kitteh Kitteh]]></category>
		<category><![CDATA[sogno]]></category>
		<category><![CDATA[tokioplastic]]></category>

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		<description><![CDATA[La Tokioplastic ha intrapreso e subito abbandonato il delirante progetto Kitteh Kitteh , di cui voglio segnalarvi di seguito gli episodi pilota:
[C'é un video che non può essere mostrato in questo feed.Visita la pagina dell'articolo per poter vedere il video.]
[C'é un video che non può essere mostrato in questo feed.Visita la pagina dell'articolo per poter [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_6737" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.kittehkitteh.com/" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-6737" src="http://romaeuropa.net/files/2010/03/Kitteh-300x157.jpg" alt="Kitteh Kitteh" width="300" height="157" /></a><p class="wp-caption-text">Kitteh Kitteh</p></div>
<p>La <a href="http://www.tokyoplastic.com/" target="_blank"><strong>Tokioplastic</strong></a> ha intrapreso e subito abbandonato il delirante progetto <a href="http://www.kittehkitteh.com/" target="_blank"><strong>Kitteh Kitteh</strong></a> , di cui voglio segnalarvi di seguito gli episodi pilota:</p>
<p>[C'é un video che non può essere mostrato in questo feed.<a href="http://archivio.romaeuropa.net/blog/2010/03/30/non-svegliare-il-gatto-che-dorme/">Visita la pagina dell'articolo per poter vedere il video.]</a></p>
<p>[C'é un video che non può essere mostrato in questo feed.<a href="http://archivio.romaeuropa.net/blog/2010/03/30/non-svegliare-il-gatto-che-dorme/">Visita la pagina dell'articolo per poter vedere il video.]</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Librazioni &#8211; la libreria online 2.0</title>
		<link>http://archivio.romaeuropa.net/blog/2010/02/24/librazioni-la-libreria-online-2-0/</link>
		<comments>http://archivio.romaeuropa.net/blog/2010/02/24/librazioni-la-libreria-online-2-0/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 14:50:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francescomizzau</dc:creator>
				<category><![CDATA[Open Space]]></category>
		<category><![CDATA[editoria]]></category>
		<category><![CDATA[librazioni]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[prosumer]]></category>
		<category><![CDATA[social commerce]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>

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		<description><![CDATA[Librazioni è la libreria online tramite la quale puoi acquistare tutti i libri presenti nel catalogo nazionale, e vendere e promuovere i tuoi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo un anno di sperimentazioni e di fase beta è stata lanciata  <a href="http://www.librazioni.it">Librazion</a>, la libreria 2.0 che si propone come <strong>strumento innovativo</strong> per sviluppare nuove dinamiche della diffusione del libro.</p>
<p><a href="http://www.librazioni.it/" target="_blank"><img class="alignleft" src="http://www.ginasacco.it/images/logo_librazioni.png" alt="" width="280" height="80" /></a></p>
<p>L&#8217;innovazione più importante è la caratteristica di essere progettata per favorire le dinamiche Web 2.0 ovvero la possibilità di partecipare non solo come compratori ma anche come promotori e venditori di libri.</p>
<p>In sostanza quello che viene definito un sistema di Social Commerce dove chiunque, ma sopratutto i <strong>blogger</strong>, <strong>webmaster</strong>, e <strong>socialnetworker</strong>, può affiliarsi e creare una libreria tematica o contenuti online che trattano di libri e di editoria.<br />
Oltre alla gestione di tutto il catalogo nazionale (<strong>400.000 titoli</strong>) la piattaforma software di Librazioni è dotata di un sistema di affiliazione che al momento offre le migliori condizioni sul mercato italiano. Con una commissione del 8% e con un sistema di tracciamento di 120 giorni che è di gran lunga il più lungo offerto in Italia. L&#8217;ambizione è di diventare la <strong>migliore affiliazione libraria italiana</strong> per favorire al massimo la possibilità per chi si vuole diventare un <em>prosumer</em> (un produttore consumatore) di ottenere dei guadagni dalla propria attività online.<br />
L&#8217;idea è di sviluppare una libreria diffusa nella rete in una logica <em>multistackholder</em>, dove chi si attiva per creare contenuti viene ricompensato con una percentuale sul venduto e con la possibilità di misurare in termini di visualizzazioni e click il proprio lavoro. Questa possibilità potrà essere utilizzata anche per migliorare la promozione dei libri nella rete e nei social network con i link di affiliazione.<br />
Per utilizzare Librazioni non è necessaria grande esperienza tecnica perché l&#8217;affiliato può utilizzare un <a href="http://www.librazioni.it/blog/affiliati/istruzioni-duso/" target="_blank">generatore di banner personalizzati</a> che crea il codice HTML per inserire un determinato libro nel sito internet, ad esempio così:</p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top"><a href="http://affiliati.librazioni.it/affiliati/scripts/t.php?a_aid=3b5b6871&amp;a_bid=3cdc0365&amp;desturl=http%3A%2F%2Fwww.librazioni.it%2Flibri%2Findex.php%3Fmain_page%3Dproduct_book_info%26products_id=640903" target="_blank"><br />
<img src="http://www.librazioni.it/libri/images/books/354/9788875781354.jpg" border="0" alt=" Network effect. Quando la rete diventa pop" width="55" height="80" /><br />
</a></td>
<td valign="top"><a href="http://affiliati.librazioni.it/affiliati/scripts/t.php?a_aid=3b5b6871&amp;a_bid=3cdc0365&amp;desturl=http%3A%2F%2Fwww.librazioni.it%2Flibri%2Findex.php%3Fmain_page%3Dproduct_book_info%26products_id=640903" target="_blank"><br />
<strong> Network effect. Quando la rete diventa pop</strong></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Codice, 2009</p>
<p><span>€15,00</span><br />
<span style="text-decoration: line-through"> </span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Qualcuno dice che i social network sono una minaccia per l&#8217;editoria, forse è vero piuttosto che, dopo l&#8217;era della televisione saranno proprio i social network a riportare i lettori ai libri.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dancity Nights !</title>
		<link>http://archivio.romaeuropa.net/blog/2010/02/24/dancity-nights-sabato-27-febbraio-2010-freak-out-frank-zappa-electric-project-motor-city-drum-ensemble-djset/</link>
		<comments>http://archivio.romaeuropa.net/blog/2010/02/24/dancity-nights-sabato-27-febbraio-2010-freak-out-frank-zappa-electric-project-motor-city-drum-ensemble-djset/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 11:45:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dancity</dc:creator>
				<category><![CDATA[Open Space]]></category>
		<category><![CDATA[dancity]]></category>
		<category><![CDATA[foligno]]></category>
		<category><![CDATA[freak out]]></category>

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		<description><![CDATA[
 DANCITY NIGHTS @ Montefalco (PG)
Ore 22,00, Teatro del Comune, piazza del Comune:


FREAK OUT FRANK ZAPPA ELECTRIC PROJECT
David Brutti – Sax Soprano, Basso e Akai EWI; Angelo Benedetti – Live electronics.






Ore 23,30, Mash Up, piazza del Comune:


MOTOR CITY DRUM ENSEMBLE djset, (MCDE, FourRoses, Compost, 20:20 Vision, GER); DANCITY DJTeam.


 
Sabato 27 febbraio doppio appuntamento a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p style="text-align: left;margin: 0pt"><span style="font-family: Georgia;font-style: normal"> </span><span style="font-family: Georgia"><strong><em><span style="font-size: medium">DANCITY NIGHTS </span></em></strong></span><span style="font-family: Georgia;font-style: normal"><strong><span style="font-size: medium">@ Montefalco (PG)</span></strong></span></p>
<p style="text-align: left;margin: 0pt"><span style="font-family: Georgia"><strong><em><span style="font-size: small">Ore 22,00, Teatro del Comune, piazza del Comune:</span></em></strong></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: center"><span style="font-family: Georgia"><strong><em><span style="font-size: small"><br />
</span></em></strong></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><strong><span style="font-size: medium">FREAK OUT</span></strong></span><span style="font-family: Georgia"><strong><span style="font-size: small"> FRANK ZAPPA ELECTRIC PROJECT</span></strong></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><strong><span style="font-size: small">David Brutti – Sax Soprano, Basso e Akai EWI; Angelo Benedetti – Live electronics.</span></strong></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><strong><span style="font-size: small"><br />
</span></strong></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left">
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><strong><span style="font-size: small"><img class="alignnone" src="http://www.dancity.it/pictures/flyer/big/mcde-locandina_facebook.jpg" alt="" width="300" height="424" /></span></strong></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><strong><span style="font-size: small"><br />
</span></strong></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><strong><em><span style="font-size: small">Ore 23,30, Mash Up, piazza del Comune:</span></em></strong></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><strong><em><span style="font-size: small"><br />
</span></em></strong></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia;font-style: normal"><strong><span style="font-size: medium">MOTOR CITY DRUM ENSEMBLE</span></strong></span><span style="font-family: Georgia;font-style: normal"><strong><span style="font-size: small"> djset, (MCDE, FourRoses, Compost, 20:20 Vision, GER); DANCITY DJTeam.</span></strong></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia;font-style: normal"><strong><span style="font-size: small"><br />
</span></strong></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><strong><span style="font-size: small"> </span></strong></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><strong><span style="font-size: small">Sabato 27 febbraio</span></strong></span><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small"> doppio appuntamento a </span></span><span style="font-family: Georgia"><strong><span style="font-size: small">Montefalco (PG)</span></strong></span><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small"> per le </span></span><span style="font-family: Georgia"><strong><span style="font-size: small">Dancity Nights</span></strong></span><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small">. Alle </span></span><span style="font-family: Georgia"><strong><span style="font-size: small">ore 22,00</span></strong></span><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small">, al </span></span><span style="font-family: Georgia"><strong><span style="font-size: small">Teatro del Comune</span></strong></span><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small">, ci sarà il progetto del sassofonista folignate </span></span><span style="font-family: Georgia"><strong><span style="font-size: small">David Brutti</span></strong></span><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small"> su </span></span><span style="font-family: Georgia"><strong><span style="font-size: small">Frank Zappa</span></strong></span><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small">: una rivisitazione in chiave jazzistica del grande cantante americano, con visual a cura di </span></span><span style="font-family: Georgia"><strong><span style="font-size: small">Petra Von Kant</span></strong></span><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small">. Dalle </span></span><span style="font-family: Georgia"><strong><span style="font-size: small">ore 23,30</span></strong></span><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small"> inizierà il party al </span></span><span style="font-family: Georgia"><strong><span style="font-size: small">Mash Up</span></strong></span><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small">, situato nella stessa piazza del Teatro, con il </span></span><span style="font-family: Georgia"><strong><span style="font-size: small">dj set</span></strong></span><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small"> del tedesco </span></span><span style="font-family: Georgia"><strong><span style="font-size: small">Motor City Drum Ensemble</span></strong></span><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small">, accompagnato dai</span></span> <span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small">visual</span></span> <span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small">curati da </span></span><span style="font-family: Georgia"><strong><span style="font-size: small">PaoloPin</span></strong></span><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small"> e </span></span><span style="font-family: Georgia"><strong><span style="font-size: small">Fabi8bit</span></strong></span><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small"> e dai djset del </span></span><span style="font-family: Georgia"><strong><span style="font-size: small">Dancity DjTeam</span></strong></span><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small">, composto dai resident Dancity.</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small"><br />
</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia;font-style: normal"><strong><span style="font-size: medium"> </span></strong></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><strong><em><span style="font-size: medium">MOTOR CITY DRUM ENSEMBLE</span></em></strong></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><strong><em><span style="font-size: small">(MCDE, FourRoses, Compost, 20:20 Vision, GER).</span></em></strong></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><strong><em><span style="font-size: small"><br />
</span></em></strong></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small">Danilo Plessow, aka Motor City Drum Ensemble, ha la sua prima infatuazione per la musica all’età di 6 anni, quando suona la batteria jazz nella Big Band della scuola.</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small">All’età di 11 inizia a produrre la propria musica tagliando, incollando e miscelando campioni jazz, soul, funk, hip hop, house, sempre alla ricerca della propria sonorità.</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small">Dopo la collaborazione con Joachim Tobias al progetto “Inverse Cinematics”, molto apprezzato anche da Gilles Peterson e Rainer Trüby, e dopo altri progetti nell’ambito Nujazz, Danilo torna alle sue radici House come “Motor City Drum Ensemble”.</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small">Nel 2008 pubblica cinque 12” e la serie “Raw Cuts”, ma è il 2009 l’anno della sua consacrazione: l’uscita di un 12” per una delle più importanti etichette house inglesi, la 20:20 Vision, contribuisce ad affermarlo come dj in tutto il mondo, dalla Russia agli Stati Uniti. Il suo calendario di date è serratissimo (guardare il suo Myspace per credere!), ma Dancity è riuscito ad acciuffarlo e a portarlo in Umbria per condividere col proprio pubblico un’altra notte di grande musica.</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small"><br />
</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><a href="http://www.myspace.com/motorcitydrumensemble"><span style="color: #0000ff;font-family: Georgia"><span style="text-decoration: underline"><span style="font-size: small">www.myspace.com/moto</span></span></span><span style="color: #0000ff;font-family: Georgia"><span style="text-decoration: underline"><span style="font-size: small">r</span></span></span><span style="color: #0000ff;font-family: Georgia"><span style="text-decoration: underline"><span style="font-size: small">citydrumensemble</span></span></span></a></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="color: #0000ff;font-family: Georgia"><span style="text-decoration: underline"><span style="font-size: small"><br />
</span></span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><strong><em><span style="font-size: medium">FREAK OUT</span></em></strong></span><span style="font-family: Georgia"><strong><em><span style="font-size: small"> FRANK ZAPPA ELECTRIC PROJECT</span></em></strong></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><strong><em><span style="font-size: small">David Brutti – Sax Soprano, Basso e Akai EWI;</span></em></strong></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><strong><em><span style="font-size: small">Angelo Benedetti – Live electronics;</span></em></strong></span><span style="font-family: Georgia"><strong><em><span style="font-size: small"> Petra Von Kant – Live visuals.</span></em></strong></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><strong><em><span style="font-size: small"><br />
</span></em></strong></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small">Un progetto in anteprima assoluta, ideato e realizzato da David Brutti e Angelo Benedetti, dedicato a Frank Zappa, geniale ed eclettico compositore, arrangiatore, polistrumentista. Frank Zappa ha spesso utilizzato il linguaggio rock come base provocatoria per le esperienze più disparate. Le contaminazioni jazz, serie ed espressioniste sono state gli strumenti con i quali la verve ironica di Zappa si è contraddistinta.</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small">David Brutti, sassofonista folignate d’estrazione contemporanea, ed Angelo Benedetti, studente di musica elettronica, partiranno da queste contaminazioni per creare un’originale performance in cui le sonorità dell’artista americano saranno rivisitate in chiave jazzistica ed elettronica.</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia"><span style="font-size: small"><br />
</span></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia;font-weight: normal"><em><span style="font-size: small"> </span></em></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia;font-weight: normal"><em><span style="font-size: small"> </span></em></span></p>
<p style="margin: 0pt;text-align: left"><span style="font-family: Georgia;font-weight: normal"><em><span style="font-size: small">Per info: </span></em></span><a href="mailto:info@dancity.it"><span style="color: #0000ff;font-family: Georgia"><strong><em><span style="text-decoration: underline"><span style="font-size: small">info@dancity.it</span></span></em></strong></span></a><span style="font-family: Georgia;font-weight: normal"><em><span style="font-size: small"> &#8211; 334 38 64 848. Teatro del Comune/Mash Up &#8211; Piazza del Comune &#8211; Montefalco (PG).</span></em></span></p>
</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>PerSe Visioni 3 &#8211; Roma Europa Web Factory nuovamente partner del progetto</title>
		<link>http://archivio.romaeuropa.net/blog/2010/01/28/perse-visioni-3-roma-europa-web-factory-nuovamente-partner-del-progetto/</link>
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		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 17:19:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bachidasetola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Open Space]]></category>
		<category><![CDATA[Open Space Redazione]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[persevisioni]]></category>
		<category><![CDATA[Polignano a Mare]]></category>
		<category><![CDATA[romaeuropa]]></category>
		<category><![CDATA[romaeuropawebfactory]]></category>
		<category><![CDATA[shotfilm]]></category>
		<category><![CDATA[Street Ar]]></category>
		<category><![CDATA[Visual Art Exhibition]]></category>

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		<description><![CDATA[Romaeuropa Webfactory rinnova per il secondo anno consecutivo la sua partnership con l&#8217;associazione culturale Bachi da Setola per l&#8217;organizzazione di “PerSe Visioni 3- Visual Art Exhibition” giunta ormai alla terza edizione con il patrocinio del Ministero della Gioventù, della Regione Puglia &#8211; Assessorato al Mediterraneo e Comune di Polignano a Mare. Quest´anno il progetto, che  ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong>Romaeuropa Webfactory</strong> rinnova per il secondo anno consecutivo la sua partnership con l&#8217;associazione culturale <a href="http://www.bachidasetola.it/"><strong>Bachi da Setola</strong> </a>per l&#8217;organizzazione di “<em>PerSe Visioni 3- Visual Art Exhibition</em>” giunta ormai alla <strong>terza edizione </strong>con il patrocinio del <strong>Ministero della Gioventù</strong>, della<strong> Regione Puglia &#8211; Assessorato al Mediterraneo e Comune di Polignano a Mare. <span style="font-weight: normal">Quest´anno il progetto, che  ha come fonte d´ispirazione la </span><strong>“Geografia emozionale”</strong> </strong>teoria elaborata da<strong> <strong>Giuliana Bruno,</strong> filosofa e docente ad Harvard, <span style="font-weight: normal">sarà sviluppato attraverso la realizzazione di un <strong>laboratorio di Street Art</strong> diretto da </span>Awer<span style="font-weight: normal">, writer e grafico professionista, e di una <strong>rassegna di cortometraggi</strong> promossa a livello nazionale e internazionale attraverso un bando pubblico, in collaborazione con <strong>Milano</strong> <strong>Film Festival,  Userfarm, Palazzo Pino Pascali, Associazione Sguardi, Panagea France e</strong> <strong>Residui Teatro e la stessa Roma Europa Web Factory. </strong></span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal"><strong>Per iscriversi al workshop o per partecipare all&#8217;esposizione dei cortometraggi scaricare i moduli da<a href="http://www.bachidasetola.it/"> www.bachidasetola.it</a></strong></span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal"><strong> </strong></span></strong></p>
<p><strong><strong> </strong></strong></p>
<p><strong><strong><strong><strong>[C'é un video che non può essere mostrato in questo feed.<a href="http://archivio.romaeuropa.net/blog/2010/01/28/perse-visioni-3-roma-europa-web-factory-nuovamente-partner-del-progetto/">Visita la pagina dell'articolo per poter vedere il video.]</a></strong></strong><br />
</strong></strong></p>
]]></content:encoded>
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	</channel>
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